Ultima giornata di negoziazioni per la settimana di metà mese a Piazza Affari. Il venerdì si sta delineando come una seduta lievemente positiva, con l’indice FTSE MIB in sviluppo dello 0,26% a 22.598,7 punti. I titoli con le migliori performance del momento sono Banco Popolare, che si apprezza di 1,31 punti percentuali a 5,025 euro, e Mediaset, in crescita dell’1,27% a 5,965 euro. Bene anche Luxottica, in aumento di quasi un punto percentuale a 19,32 euro.
Compressa da dati macroeconomici non esaltanti provenienti dall’Asia, la Borsa di Milano non riesce a partire con un ritmo crescente durante la giornata dell’11 marzo del 2010. A metà mattina l’indice FTSE MIB è pressoché stabile, con un valore che si aggira intorno ai 22.650 punti. Migliore performance del momento per Pirelli, che incrementa il proprio valore dell’1,87% a 0,435 euro.
La Borsa di Milano si appresta a chiudere la mattinata con una prestazione pressoché piatta, dopo una partenza molto prudente delle negoziazioni. L’indice FTSE MIB è infatti in crescita di 0,08 punti percentuali, sopra quota 22.370 punti, con delle performance piuttosto positive di alcuni titoli in grado di distinguersi su tutti: tra essi, Lottomatica, in incremento del 2,64% sopra la soglia dei 14,40 euro.
L’indice della FTSE MIB della Borsa di Milano perde lo 0,69% a metà mattinata, con un valore pari a 22.243,55 punti. La maggior parte dei titoli porta un segno negativo più o meno evidente: fa eccezione la buona performance di Mondadori, che cresce di 1,71 punti percentuali a 2,98 euro. Bene anche Campari (+ 0,45% a 7,81 euro), Geox (+ 0,39% a 5,18 euro) ed Eni (+ 0,34% a 17,61 euro). Più lievi gli apprezzamenti di Finmeccanica (+ 0,25% a 9,98 euro) e Terna (+ 0,16% a 3,125 euro).
La Borsa di Milano è in lieve rialzo nella metà mattina dell’8 marzo 2010, con un indice FTSE MIB in crescita dello 0,39% a 22.365,77 punti. Tra i titoli più in forma, spicca Italcementi, che dopo la pubblicazione dei conti guadagna l’1,92% a 8,745 euro. Bene anche Saipem, che si apprezza dell’1,70% a 25,74 euro, così come Exor e Parmalat, entrambi in crescita oltre il punto percentuale, rispettivamente dell’1,12% (a 12,6 euro) e dell’1,14% (a 1,949 euro).
Telefonica, una delle compagnie telefoniche più importanti del continente europeo, ha dichiarato di aver chiuso il quarto trimestre del 2009 con un andamento più positivo di quanto precedentemente atteso. La società ha di fatto comunicato di aver ottenuto un incremento dei profitti pari al 22%, grazie soprattutto alla positiva contribuzione determinata dalla forte crescita dei ricavi delle attività nell’area latino americana.
Lloyds Banking Group è uno dei più importanti istituti finanziari della Gran Bretagna. La società ha recentemente pubblicato gli attesi dati relativi al bilancio 2009, denotando preliminarmente una perdita annua più ampia di quella attesa dagli analisti, evidenziando pertanto la cattiva influenza sul deterioramento dei crediti, e dell’operazione di takeover che ha visto coinvolto Lloyds e la società HBOS.
La Borsa milanese cresce con un ritmo inferiore al punto percentuale nella mattinata del 5 marzo 2010, con il principale indice di riferimento in sviluppo di 0,62 punti percentuali poco sotto la soglia del 22 mila punti. Bene la maggior parte dei titoli nel FTSE MIB, con il best performer temporaneo Intesa Sanpaolo, attualmente in apprezzamento del 2,85% a 2,7925 euro, e a guidare un lieve sviluppo dell’intero settore bancario.
La giornata di Borsa del 4 marzo 2010 sta per concludersi con un andamento lievemente positivo per Piazza Affari, con l’indice FTSE MIB in crescita dello 0,26% a 21.800,8 punti. La migliore prestazione odierna dovrebbe essere quella di Banca Popolare di Milano, che si è apprezzata del 3,52% a 4,635 euro; molto bene anche Lottomatica, che cresce di 2,32 punti percentuali a 14,09 euro, e Italcementi, + 2,55% a 8,43 euro.
La Borsa italiana di Milano si avvia ad una chiusura sensibilmente positiva, con l’indice FTSE MIB in apprezzamento dell’1,38% a 21.734,85 punti. Quasi tutto il listino si colora di verde, con le rare eccezioni rappresentate da Luxottica (- 0,21% a 18,79 euro), Parmalat (- 0,79%) a 1,887 euro, Snam Rete Gas (in flessione dello 0,35% a 3,5275 euro) e Terna (con quotazione in contrazione dello 0,65% a 3,05%).
Piazza Affari sta per chiudere positivamente la giornata del 2 marzo 2010, con un indice FTSE MIB che si sta apprezzando di 0,10 punti percentuali a 21.341,31 punti. Tra i migliori titoli di oggi spicca certamente la prestazione di Fiat, che guadagna attualmente il 3,09% a 8,185 euro. Molto bene anche Lottomatica, che cresce del 2,77% a 13,72 euro, così come Exor, in sviluppo di 2,29 punti percentuali a 11,59 euro.
Il lunedì di inizio marzo sembra potersi concludere con una giornata di negoziazioni ordinarie positiva per Piazza Affari: l’indice FTSE MIB è infatti in rialzo di quasi un punto percentuale, vicino ai 21.270 punti, con tutti i titoli in crescita ad eccezione di tre azioni. Le società in deprezzamento sono infatti Mediobanca (- 0,71% a 7,695 euro), Generali (- 0,54% a 16,57 euro) e Unicredit (- 0,48% a 1,848 euro).
Wal-Mart Stores, il rivenditore al dettaglio più importante del mondo, ha riportato ricavi da vendita per il quarto trimestre del 2009 inferiori a quanto precedente stimato: per la compagnia la “colpa” di questo forte decremento potrebbe essere riconducibile al taglio dei prezzi dei prodotti di alcune categorie merceologiche, come – in particolare – quelli attribuibili alla gamma di prodotti dell’elettronica.
Daimler, uno dei produttori di veicoli di lusso più importanti del mondo, ha concluso l’ultimo trimestre dell’anno con una perdita inaspettata, dichiarando di aver assunto la decisione di cancellare il dividendo annuale: nelle ore successive a questi annunci, come ci si poteva attendere le azioni della compagnia sono crollate nelle negoziazioni ordinarie di Borsa, toccando il minimo dell’ultimo anno.