A Piazza Affari 30 mld di liquidità in arrivo

Tra aprile e maggio le società presenti sul listino staccheranno le cedole relative all’anno precedente. Un’analisi di Intermonte Sim rivela uno scenario positivo per gli azionisti delle società quotate.
Sono piuttosto deludenti le performance messe a segno dall’inizio di quest’anno dai titoli di Piazza affari (-20% tra le peggiori in ambito europeo), ma gli utili retrocessi agli azionisti dovrebbero sostenere il listino. Spiccano alcune delle Blue Chip che compongono l’S&P/Mib in testa le Unipol privilegio che staccheranno 0,421 euro equivalenti ad un dividend yield del 28,64%; Pirelli & c pagherà 0,18 centesimi per un guadagno lordo del 26,16%. Tra i finanziari le risparmio di Intesa Sanpaolo che fruttano quasi l’9,8% e Unicredit di Alessandro Profumo con un dividend yield del 6,29%. Non delude neanche quest’anno il settore delle utility con Enel, Terna e Snam rete gas che fanno guadagnare rispettivamente lo 7,53%, 5,76% e il 5,38%.
Mentre la resa media dell’indice è del 6%, sono tre le società che quest’anno non elargiranno alcun dividendo agli azionisti: Alitalia, Fastweb e Seat pagine gialle.










