Abete (Bnl): il Fmi è troppo pessimista

Dopo le osservazioni del governatore della Banca Centrale Mario Draghi, secondo cui gli analisti del Fondo Monetario Internazionale hanno penalizzato eccessivamente l’Italia nelle loro previsioni di crescita economica, è Luigi Abete, presidente di Bnl, a dichiararsi concorde con il numero 1 di Bankitalia.
Abete ha osservato come il Fmi sia stato eccessivamente pessimista nei confronti dell’Italia, sostenendo che le stime del Fmi non tengono conto di alcuni fattori determinanti, come la neo internazionalizzazione delle imprese italiane. L’export italiano verso Russia, Cina e l’area Opec è infatti cresciuto sensibilmente, e la quota italiana di mercato nel commercio globale – aggiunge Abete – è passata dal 3,4% al 3,8%.
Secondo Abete l’Italia crescerà dell’1% nel 2008.16
Lun 14/04/2008 da Roberto Rossi in Bnl, Crescita Economia, Fmi










