Acquistare bond bancari conviene? Ve lo diciamo noi

I bond bancari potrebbero diventare uno degli strumenti maggiormente preferiti dai risparmiatori italiani. La motivazione sta in una duplice determinante: i rendimenti sempre più elevati dei titoli obbligazionari degli istituti di credito tricolori e, d’altra parte, la garanzia statale sulle stesse obbligazioni, che dovrebbero ridurre i rischi assoluti di perdita.
D’altronde, sottolinea la Consob, anche senza la garanzia statale i risparmiatori italiani si sono dimostrati particolarmente affezionati ai titoli di debito delle banche, considerato che nel 2009 l’8,9% delle famiglie italiane aveva in tasca almeno un bond bancario, e che nel 2010 tale percentuale è salita al 10,5%. I dati del 2011 sono ancora ignoti, ma tutto lascia pensare a un nuovo aumento di tale proporzione.
La garanzia pubblica dovrebbe inoltre tranquillizzare ulteriormente gli indecisi, orientandoli verso l’operazione di acquisto del bond bancario. In sostanza, la garanzia statale sulle obbligazioni consentirà di eliminare il rischio di controparte, considerato che in caso di tensione di liquidità da parte dell’istituto di credito (che non dovesse riuscire a risolvere il proprio debito) sarà proprio lo Stato a intervenire.
Tuttavia, la garanzia statale non sarà nè illimitata nè automatica. Innanzitutto, saranno garantiti solo i bond di nuova emissione (pertanto, la garanzia non opera sui bond sul mercato secondario), e inoltre saranno garantiti solo i bond emessi da quegli istituti di credito che ne faranno esplicita richiesta, con esclusione dei bond subordinati.
Come sopra accennato, anche senza la garanzia pubblica, l’acquisto di bond bancari si è sempre tradotto in un investimento particolarmente preferito dalla clientela italiana. Occorre tuttavia ricordare come il legame tra i bond bancari e le finanze pubbliche sia particolarmente forte, visto e considerato che gli istituti di credito detengono, all’interno dei propri portafogli, elevatissimi ammontari di titoli di Stato.
Attualmente, a nostra opinione, l’acquisto di bond bancari conviene in un’ottica di diversificazione del proprio portafoglio, con alternanza degli acquisti di obbligazioni di banche italiane, e di banche di economie più solide (Germania, Francia).
Mar 27/12/2011 da Roberto Rossi in Obbligazioni











