Adb: l’Asia non prenderà il posto degli Stati Uniti

Dopo le recenti dichiarazioni del Fondo Monetario Internazionale, che avverte India e Cina circa la possibilità che la crisi finanziaria mondiale possa colpire seriamente anche le economie dei due Paesi Emergenti asiatici, una ricerca della Asian Development Bank (Adb) pare confermare quanto preannunciato dal Fmi.
Per l’Adb, quindi, l’Europa non dovrebbe fare troppo affidamento nei partners asiatici per sostituire il calo dei business nei confronti degli Stati Uniti: le esportazioni verso la parte orientale del Pianeta, le cui valute sembrano reggere meglio il confronto con l’euro, hanno per ora evitato che la crisi economica entrasse in Europa dalla porta principale, ma in futuro potrebbe non essere così.
L’Adb prevede infatti che nel 2009 l’economia asiatica rallenterà, e già nel 2008 le percentuali di incremento scenderanno dall’8,7% del 2007 al 7,6% del 2008.
Mar 15/04/2008 da Roberto Rossi in Asia, Asian Development Bank, Commercio Estero, Europa, Stati Uniti










