Apertura contrastata per la Borsa italiana (1 Ottobre)

(1 Ottobre) Dopo uno spunto nettamente positivo sopra il punto percentuale torna il nervosismo sui listini milanesi che procedono contrastati; ieri Piazza Affari è stata l’unica in Europa a chiudere in territorio negativo. Nel resto de Vecchio Continente le principali Piazze sono poco distanti dalla parità con l’eccezione di Londra che sale a +1,20%. Il Mibtel segna un ribasso dello 0,18% a 19476, lo S&PMib arretra dello 0,38% a 25432, l’All Stars avanza invece dello 0,68% a 10804 punti.
Le dichiarazioni dell’ad di Unicredit Alessandro Profumo non sono bastate a tranquillizzare gli operatori e il titolo, dopo la pesante chiusura di ieri, torna a cedere circa il 14% per poi essere sospeso per eccesso di ribasso; il rating buy degli analisti di Goldman Sachs determina ora un guadagno dello 0,56%. In territorio positivo invece gli altri titoli del settore con in testa Intesa Sanpaolo, Popolare Milano e Ubi Banca.
Avanza il comparto energetico con Eni ed Enel che guadagnano rispettivamente lo 0,81% e l’1,38%. Male Fiat (-2,83%) in linea con il settore auto in Europa. Prosegue il piano di riacquisto di azioni proprie per Damiani; al 30 settembre la società è entrata in possesso di 2.256.223 azioni proprie pari al 2,732% del capitale sociale. Fastweb in testa allo S&PMib con un +2,36%.
Immagine tratta da: ansa.it
Mer 01/10/2008 da Matteo in Alessandro Profumo, Banca Popolare Milano, Damiani, Enel, Intesa Sanpaolo, Mibtel










