Apple, secondo punto vendita in Cina

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Apple, nuovo store a Shanghai

Apple ha annunciato di aver aperto il proprio secondo punto vendita cinese in data 10 luglio 2010, al fine di migliorare la propria capacità di penetrazione del mercato del Paese asiatico con i prodotti iPhone e iMac, e cercando così di ridurre il gap che la separa da Nokia e Lenovo. Apple, con questa mossa, conferma l’attenzione che il management societario sta riponendo nell’economia della nazione asiatica, una tra le più veloci in termini di sviluppo.

Il secondo spot di Apple in Cina si trova a Shanghai, il polo finanziario per eccellenza del Paese, nel distretto di Pudong. Già prima della sua apertura, diverse centinaia di persone si sono accalcate in fila per attendere l’inaugurazione, in quello che è uno dei più avveniristici punti vendita della compagnia in tutto il mondo. Il negozio di Apple si estende per circa 1.500 metri quadri su più piani.

A proposito della compagnia e della diffusione dei propri prodotti, è ben chiaro come il mercato cinese fornisca dei numeri non del tutto illuminanti. Secondo le stime più accreditate, infatti, i distributori senza alcuna licenza avrebbero venduto oltre 2 milioni di iPhone, cui andrebbero aggiunti quelli venduti dalla China Unicom, l’unico rivenditore cinese autorizzato a offrire il dispositivo di Apple, che invece comunica di aver venduto circa un milione di smartphone.

Insomma, anche attraverso una più capillare diffusione dei propri punti vendita Apple cerca di contenere le vendite non lecite dell’iPhone, tentando di cogliere almeno parzialmente la grande attenzione che anche i consumatori cinesi stanno riponendo nel proprio brand…

Sab 17/07/2010 da Roberto Rossi in , ,

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