Apple: trimestrale positiva, ma dati commerciali insoddisfacenti

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Come era lecito attendersi, Apple ha presentato ai propri azioni una trimestrale molto positiva, con ricavi superiori ai 20 miliardi di dollari (20,34), in forte incremento rispetto ai 12,2 miliardi conseguiti nello stesso periodo dell’anno precedente. Aumento proporzionalmente simile per gli utili netti, che hanno toccato la soglia dei 4,3 miliardi di dollari contro 2,53 miliardi di dollari ottenuti nel corso del trimestre in considerazione, targato 2009. Ma, nonostante ciò, i titoli della Mela non riescono a fare identico botto in Borsa. Come mai?

La motivazione è da ricercarsi soprattutto sotto il profilo degli aspetti commerciali. Indubbio è l’appeal dei prodotti Apple sul mercato, con ritmi di incremento delle vendite a doppia e – a volta – a tripla cifra. I dati rilasciati dalla stessa società riferiscono di una crescita delle vendite dei Mac del 27% e degli iPhone del 91%. Tengono ancora quota gli iPod, grazie anche alle ultime novità.

L’anello “debole” della catena è pertanto l’iPad, la tavoletta touch-screen che, nonostante l’ottimo esordio nei negozi, non ha rispettato le aspettative degli analisti.

Riepiloghiamo con qualche numero: di iPad ne sono stati venduti oltre 4,2 milioni di unità. La soglia psicologica del milione di pezzi era stata tagliata dopo meno di un mese di vita. Sebbene questi siano, indiscutibilmente, grandissimi numeri, gli osservatori attendevano vendite per oltre 4,5 milioni di unità, ed hanno visto delusi propri auspici dalla pubblicazione dei dati Apple.

La conseguenza è che l’iPad – ma anche la concorrenza che si sta facendo sempre più agguerrita su vari fronti – ha appesantito lo slancio della Mela in Borsa, combinando… un brutto scherzo a Jobs & compagni.

Mer 20/10/2010 da Roberto Rossi in ,

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