Apple, “vendetta” cinese sulla trasparenza

Delle 29 compagnie operanti nel settore high-tech, assunte come gruppo di riscontro e di analisi da un gruppo no profit che si occupa di valutazioni societarie (IPE), Apple figurerebbe ultima per quanto concerne il livello di trasparenza assicurato allo sviluppo e all’ecocompatibilità. In cima alla classifica stilata dal gruppo di analisi vi sarebbero invece la Hewlett-Packard, e il BT Group, con problemi minori della società di Steve Jobs per quanto concerne l’impatto dei propri prodotti e le informazioni disponibili sullo stesso.
Il report dell’IPE indica anche alcuni casi limite, come ad esempio la presenza di sostanze chimiche dannose per la produzione di schermi utilizzati in prodotti Apple, e prodotti dalla Wintek Corp., i quali avrebbero influito negativamente (qui le dichiarazioni raccolte da Bloomberg) anche sulla salute dei lavoratori, tanto da indurre la stessa Wintek a interrompere l’utilizzo di tali sostanze nel mese di maggio 2010.
La cinese IPE sembra aver pertanto preso di mira soprattutto Apple, dichiarando come la compagnia stia perdendo la possibilità di divenire un leader ecosostenibile nel comparto, divenendo invece piuttosto ostruzionista nel fornire informazioni adeguate.
A tal fine, l’IPE ha appena pubblicato un report piuttosto pungente sulla compagnia di Jobs, chiamato “The Other Side of Apple”, e disponibile per il download gratuito attraverso il sito dell’organizzazione.
Gio 20/01/2011 da Roberto Rossi in Apple











