Azioni NYSE: Micron Technology in caduta libera
Così come quello finanziario, anche il comparto dei semiconduttori a Wall Street non se la passa tanto bene. Complice la pressione al ribasso dei prezzi di vendita, i margini di profitto dei più importanti players quotati a Wall Street sono sempre più risicati, ragion per cui le aziende del settore si trovano spesso costrette a presentare alla comunità finanziaria dei bilanci alquanto magri, spesso in perdita.
Tra questi, il produttore di memorie Micron Technology, quotato al New York Stock Exchange, ha lasciato ieri sul campo quasi 13 punti percentuali dopo aver presentato una trimestrale con perdite pari a $ 0,30 per azione; il dato è risultato peggiore rispetto ad una perdita di $ 0,28 pronosticata in media dagli analisti interpellati da FactSet Research.
Di contro, il giro d’affari del terzo trimestre fiscale di Micron Technology è cresciuto a $ 1,5 miliardi rispetto ai $ 1,29 miliardi conseguiti nello stesso periodo dello scorso anno. Il dato, tra l’altro, è leggermente superiore ai $ 1,47 miliardi pronosticati in media dagli analisti, ma ciò non è bastato ad arginare le vendite sul Big Board.
La società, nel commentare i dati di bilancio, ha affermato che i risultati del terzo trimestre fiscale risentono del calo dei prezzi di vendita delle memorie ad accesso dinamico (DRAM) utilizzate nei personal computer, ma anche dei chips utilizzati nell’elettronica di largo consumo, ed in particolare nei telefoni cellulari e nelle fotocamere digitali.











