Azioni Terna, la società stipula accordo con la Guardia di Finanza

Terna e la Guardia di Finanza unite per contrastare la criminalità nelle gare di appalto o per le forniture dei lavori di realizzazione delle infrastrutture della rete energetica. Questo è, in sintesi, l’obiettivo che la società vuole perseguire attraverso l’intesa stipulata con la Guardia di Finanza, e annunciata agli stakeholders in seguito a un incontro – avvenuto ieri – tra l’amministratore delegato di Terna Flavio Cattaneo, e il comandante generale della Guardia di Finanza, il generale Nino Di Paolo.
Le due parti hanno altresì colto l’occasione per avviare i lavori operativi di quanto sottoscritto nel corso dello scorso anno, attraverso un Protocollo di intesa che aveva, come ultime finalità, il contrasto dei rischi di infiltrazione criminale nelle gare di appalto.
Ma in cosa consiste la collaborazione? Terna ha dichiarato di voler stanziare circa 100 risorse umane per contrastare i rischi di cui sopra, immettendo dati specifici su un portale utilizzabile per gli accertamenti della Guardia di Finanza.
La notizia, riportata sul Radiocor, è accompagnata da qualche significativo numero sull’attività di Terna e, di conseguenza, sull’importanza che questo accordo potrebbe avere per il contrasto alla criminalità. La società guidata da Cattaneo è stata interessata dall’avvio di quasi 150 contratti dal valore di oltre 250 mila euro ciascuno durante la prima metà del 2010, di cui 67 superiori al milione e di cui 20 superiori ai 5 milioni di euro.
Ven 08/10/2010 da Roberto Rossi








