Azioni Unicredit, ecco la strategia per sfondare nell’Europa dell’Est

In un’ottica di espansione internazionale, la nave Unicredit ha virato verso l’Europa dell’Est, individuando la Repubblica Ceca come principale porto di approdo. Questo è, secondo alcuni osservatori internazionali, lo scenario che caratterizzerà gran parte delle avventure straniere della banca italiana, che proprio in Repubblica Ceca sta cercando di recuperare il terreno che la separa dalle rivali, “capeggiate” dalla Komercni Banka AS, dalla CSOB e dalla Ceska Sporitelna.
Unicredit, per voce del responsabile della divisione ceca, Jiri Kunert, ha già fatto sapere che intende aprire almeno altre 40 filiali da aggiungere all’attuale rete commerciale e consulenziale (di 60 unità), espandendo inoltre il proprio network in franchising a circa 90 punti vendita, soprattutto nelle città più piccole attualmente non raggiunte dalle proposte della banca.
Per usare le parole dello stesso responsabile di Unicredit per la Repubblica Ceca, l’istituto di credito “ha intenzione di fare sul serio”, sostenendo una continua crescita del segmento retail.
Gli analisti concordano in gran parte con la strategia estera di Unicredit per il Paese dell’Europa dell’Est, ricordando come la Repubblica Ceca sia un buon mercato dove investire, con una situazione del sistema bancario più stabile che altrove.
Attualmente il mercato bancario della Repubblica Ceca vede come leader la CSOB del gruppo KBC, con asset pari a oltre 42 miliardi di dollari. Per quote di mercato seguono la Ceska Sporitelna e la Komercni Banka. Unicredit è il quarto leader con asset pari a un terzo di quelli della CSOB.
Gio 25/11/2010 da Roberto Rossi in Azioni Unicredit, Unicredit











