Azioni Unicredit, la banca progetta boom in Europa centro-orientale

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L’amministratore delegato di Unicredit, Federico Ghizzoni, ha rilasciato dichiarazioni di grandi intenti per quanto riguarda la presenza della compagine societaria nell’Europa centro orientale, area nella quale l’istituto di credito italiano dovrebbe aprire ben 900 nuove filiali, in un’ottica di rafforzamento della propria presenza nei mercati più noti, e in quelli di Ucraina, Romania, Bulgaria e Kazakhistan, attualmente alle prese con situazioni economico finanziarie da monitorare.

A riportare gli intenti del manager di Unicredit è stato, nelle scorse ore, il quotidiano economico finanziario Federico Ghizzoni, che ha recentemente presentato a Londra le prossime attività della banca nella parte centrale e in quella orientale del vecchio Continente.

Ghizzoni ha anche fornito qualche dato di analisi molto interessante, ribadendo che circa i tre quarti dei ricavi che provengono dall’Europa centro orientale sono relativi alle attività in Russia, in Turchia e in Polonia, con la necessità, pertanto, di diversificare al meglio gli equilibri reddituali.

Per quanto infine riguarda le nuove aperture, le 900 filiali prenderanno vita nel corso dei prossimi cinque anni: un terzo di queste sarà concentrato in Turchia; un altro terzo in Romania; la restante parte sarà suddivisa tra Ungheria e altri Paesi, come la Russia, la Bulgaria e la Serbia.

Gio 02/12/2010 da Roberto Rossi in ,

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