Banca Popolare di Milano, niente aumento di capitale

Negli scorsi giorni era balzata agli onori della cronaca l’iniziativa di Massimo Ponzellini, presidente della Banca Popolare di Milano, di avviare i procedimenti per vagliare un aumento di capitale dell’istituto di credito presieduto. L’idea era relativa a una transazione di ricapitalizzazione per circa 600 milioni: idea che, stando alle novità comparse nella giornata di ieri, è tuttavia già da declinare, visto e considerato che il consiglio di amministrazione pare non avere intenzione di deliberare alcun aumento.
Non solo. L’idea relativa alla ricapitalizzazione dell’istituto di credito aveva suscitato parecchi interrogativi, tanto da condizionare in maniera significativa l’andamento del titolo a Piazza Affari.
La società pare infatti non abbia in programma alcuna operazione di rilevante entità da supportare mediante la ricapitalizzazione, se si escludono alcuni accenni, relativi agli scorsi mesi, che il presidente Ponzellini aveva effettuato in merito a possibili operazioni di acquisizione.
Dalle parole dei mesi precedenti ai fatti c’è però parecchia strada da percorrere, ed ecco spiegato il motivo di tanti dubbi in merito alle volontà del presidente di Banca Popolare di Milano.
Al fine di sgombrare il campo dalle domande, BPM ha pubblicato una nota nella quale si precisa che non vi è al momento alcuna determinazione in merito a presunte operazioni di aumento del capitale.
Condividi questo articolo con i tuoi amici di Facebook
Dom 27/03/2011 da Roberto Rossi in Banca Popolare Milano, Bpm











