Bankitalia: nel nostro Paese niente strette creditizie

Secondo il direttore generale di Banca d’Italia, Giuseppe Zadra, nel nostro Paese non ci sono i rischi di strette creditizie che potrebbero ridurre fortemente le possibilità di accesso al credito da parte di famiglie e imprese. Riguardo al comparto famiglie, Zadra ha osservato come il vistoso rallentamento nelle concessioni dei finanziamenti, non sia riferibile a nuove politiche creditizie dei tradizionali soggetti finanziatori.
Piuttosto, osserva Zadra, il rallentamento è dovuto a una migliore pianificazione finanziaria delle stesse famiglie consumatrici.
Il mercato del credito, pertanto, continua a crescere, anche se lo fa con un ritmo inferiore rispetto al precedente trend. Al mese di dicembre 2007, secondo l’Abi, i finanziamenti bancari alle famiglie hanno toccato e superato i 367 miliardi di euro, con una crescita percentuale dell’8,7% rispetto all’anno precedente, inferiore alla variazione del 10,4% del 2006, al 13,8% del 2005 o ancora del 15,4% del 2004.
Mer 11/06/2008 da Roberto Rossi in Abi, Banca D'italia











