BCE: denaro più caro. Stangata sui mutui

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Mutui Tassi 2008

In linea con le attese, la riunione odierna della Banca Centrale Europea si è conclusa con un manovra restrittiva sul costo del denaro. Il tasso di riferimento, infatti, passa dal 4% al 4,25%; l’aumento arriva a poco più di un anno dall’ultima revisione al rialzo dei tassi da parte della Banca guidata da Jean Claude Trichet.

Complici le spinte al rialzo sui prezzi, la notizia non arriva di certo in un momento opportuno per i mercati azionari del Vecchio Continente, già alle prese con una furia ribassista in atto da parecchi mesi. Ma a rimetterci non sono solo gli azionisti delle società quotate; anche sulle famiglie, di riflesso, arriverà la stangata sui mutui a tasso variabile e in particolar modo sui mutui tasso BCE.

L’Adusbef, in particolare, stima che uno 0,25% in più sul tasso di riferimento della BCE si traduce mediamente in un aumento delle rate complessivo sul mutuo a tasso variabile pari a 2000 euro in tre anni; sono circa 168 euro l’anno di rincari per interessi che si vanno a sommare alla stangata sui carburanti e sui beni di prima necessità, dalla pasta al pane passando per il latte e la carne.

Gio 03/07/2008 da Phil in ,

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