BMW chiude il 2009 con utili – 36%
BMW, uno dei maggiori produttori di auto al mondo, ha dichiarato di aver chiuso il 2009 con un livello degli utili migliore di quanto precedentemente previsto; di conseguenza, la società tedesca ha altresì precisato l’intenzione di mantenere invariato il proprio dividendo annuale, dando così un chiaro segnale ai mercati finanziari della presumibile strada di ripresa verso la quale l’intera industria auto motive si sta lentamente avviando, almeno per ciò che riguarda il segmento di maggiore standing.
Gli utili netti della compagnia di Monaco, infatti, sono scesi del 36% a 210 milioni di euro, per un utile per azione pari a 36 centesimi; nel corso dell’anno precedente, invece, il produttore di auto conseguì utili per 330 milioni di euro, o 49 centesimi per azione. BMW ha pertanto deciso di mantenere invariato il proprio dividendo, confermando la quota di 30 centesimi per azione, contro stima degli analisti internazionali pari a 25 centesimi per azione.
Stando agli osservatori locali, BMW avrebbe oramai superato la fase più difficile degli effetti negativi indotti dalla crisi dell’industria auto motive. La compagnia si attende ora un 2010 con utili in crescita, grazie anche al lancio di nuovi modelli della propria gamma, che comprende – oltre al principale marchio BMW – anche il marchio Mini e il brand del lusso Rolls Royce.
Di fatti, un portavoce della società tedesca ha riferito di un atteggiamento cauto ma ottimista della compagine societaria per l’esercizio finanziario in corso, in cui l’obiettivo principale sembra essere quello di difesa della propria posizione di mercato, con vendite per 1,3 milioni di auto.



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