Borsa Giappone, primi segnali di ripresa dopo i crolli

Per la prima volta dal terribile terremoto che ha colpito l’arcipelago giapponese, la Borsa di Tokyo mostra qualche segnale di ripresa, in grado di porre fine al tracollo che ha condotto i listini nipponici ai minimi da oltre due anni a questa parte. La considerazione a margine di questo rimbalzo è pertanto consequenziale: probabilmente le forti flessioni degli ultimi giorni hanno penalizzato eccessivamente la Borsa giapponese, perfino all’interno di uno scenario di grave dramma quale quello provocato dal sisma e dallo tsunami abbattutisi nella parte centro-settentrionale della nazione.
Tra le principali riprese di quota, segnaliamo quella di Toyota, leader del comparto auto, e di Sony, il principale esportatore giapponese di prodotti per l’elettronica.
Bene, nel settore finanziario, anche la Misuho Financial Group, uno dei principali istituti di credito del Paese, mentre nel settore energetico riprende fiato la Tokyo Electric Power.
I consulenti di Borsa sostengono comunque che la piazza finanziaria subirà nuove e significative oscillazioni nel breve termine, per lo meno fino a quando non scemerà questo panico “da vendita”.
Gio 17/03/2011 da Roberto Rossi in Giappone, Sony, Toyota











