Borsa in calo, i mercati puniscono l’Italia

Non si esauriscono le difficoltà per la Borsa italiana. Piazza Affari, dopo la negativa giornata di ieri, nella quale aveva perso quasi il 4%, ha aperto in flessione di oltre 2 punti percentuali. A caratterizzare la prima parte della giornata è l’ulteriore allargamento dello spread tra i Btp e i Bund (cioè il differenziale tra i titoli di Stato italiani e quelli tedeschi), e un’evidente criticità dei titoli azionari bancari, nell’attesa che dai piani alti dell’Eurozona vengano intraprese azioni opportune.
Per quanto riguarda lo spread, quello tra i titoli tedeschi e quelli italiani ha oramai toccato quota 322, pericolosamente vicino al differenziale con la Spagna, a quota 354. I rendimenti per i titoli italiani sono così saliti al 5,85%.
Intanto, dall’Eurogruppo viene riaffermato l’impegno a salvaguardare la stabilità finanziaria della moneta unica. Si fa apertamente il nome dell’Italia tra i Paesi maggiormente sotto tiro da parte dei mercati finanziari e, per tale motivo, in giornata non sono escluse dichiarazioni molto esplicite sul supporto che potrebbe essere offerto nel breve termine.
Di Italia ha parlato anche la neo direttrice del Fondo Monetario Internazionale, Christine Lagarde, secondo cui i problemi dell’Italia sono legati alla scarsa crescita.
Mar 12/07/2011 da Roberto Rossi in Borsa











