Borsa italiana, a Milano risalita dei bancari – 7 maggio 2010

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ubi banca

La Borsa milanese attraversa una nuova mattinata di difficoltà nella giornata del 7 maggio 2010, con una partenza appesantita dai negativi dati provenienti da Wall Street. L’indice FTSE MIB cerca comunque di reggere una quota intorno ai 19.500 punti, grazie ad una buona performance della maggioranza dei titoli bancari, che cercano di recuperare almeno parzialmente i drastici cali di prezzo riscontrati nelle precedenti sessioni ordinarie.

La migliore prestazione odierna vede pertanto Ubi Banca apprezzarsi di quasi 4 punti percentuali a 8,355 euro. Molto bene anche Intesa Sanpaolo, che sale di 3,23 punti percentuali sopra quota 2,15 euro, così come Banco Popolare (+ 3,03% a 4,255 euro), Unicredit (+ 2,91% a 1,734 euro), Monte dei Paschi di Siena (+ 2,47% a 0,912 euro), Mediobanca (+ 2,07% a 6,16 euro), Unipol (+ 1,43% a 0,71 euro), Banca Popolare di Milano (+ 0,95% a 3,705 euro). In controtendenza con il settore, Mediolanum (- 1,28% a 3,465 euro).

In ripresa, pur lieve, anche il settore assicurativo. Generali cresce di 0,63 punti percentuali, mentre Fondiaria Sai fa meglio, con un apprezzamento di 1,21 punti percentuali a 9,23 euro.

Tra le peggiori performance di oggi, Azimut perde 4 punti percentuali a 7,585 euro, Mediaset cede 2,82 punti percentuali a 5,35 euro.

Questo l’andamento degli altri indici principali: All Share + 0,01% a 20.139,7 punti, Mid Cap + 0,32% a 22.998 punti, All Capped – 0,14% a 21.130,94 punti, Star – 1,28% a 10.492,48 punti, Micro Cap – 0,24% a 21.986,1 punti, Small Cap – 0,66% a 22.231,36 punti.

Fonte immagine: economia.tuttogratis.it

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