Borsa italiana ancora in rosso sui timori internazionali

Altra giornata di ribassi per la Borsa italiana, con i principali listini in flessione sulla scia dei timori internazionali dell’impossibilità di controllare la deriva delle principali economie. Mentre negli Stati Uniti si cerca ancora di trattare per trovare una soluzione all’innalzamento del tetto del debito locale, Moody’s minaccia di effettuare un downgrade al rating della Spagna, che pertanto si avvicina pericolosamente all’ombra del default.
In questo clima di paura, Piazza Affari cede più di un punto percentuale. All’interno della vasta gamma delle principali prestazioni negative, spiccano ancora una volta i titoli bancari, con Intesa Sanpaolo, Unicredit e Banco Popolare con flessioni ben superiori ai due punti percentuali.
Malissimo, dopo il flop di ieri, Finmeccanica, che perde quasi sette punti percentuali a causa dell’allarme su quelli che saranno i risultati economici, e non solo, di fine anno.
Bene invece Lottomatica, in netta controtendenza rispetto all’andamento generale di Borsa italiana, con un incremento delle quotazioni quasi in doppia cifra, grazie a una rivisitazione – in netto rialzo – delle stime 2011.
Cresce ancora, infine, lo spread tra i Btp decennali italiani e i Bund tedeschi, oltre la soglia dei 330 punti.
Ven 29/07/2011 da Roberto Rossi in Borse Europee











