Borsa Italiana: apertura in rosso (22 Ottobre)

(22 Ottobre) Milano parte in sensibile flessione allineata col resto d’Europa. Pesa la chiusura di Wall Street e la performance negativa di Tokio stamattina. Nel Vecchio Continente si superano i due punti percentuali di perdita per Londra, Parigi, Francoforte e Madrid. A Milano il Mibtel cede l’1,51% a 16557, lo S&PMib perde l’1,55% a 21533, l’All Stars arretra dello 0,75% a 9401 punti.
Rimbalzano Fiat e Parmalat rispettivamente a +2,40% e +1,96%; entrambi i titoli erano stati interessati ieri da forti vendite. Fastweb è sospeso per eccesso di ribasso dopo i primi minuti di contrattazioni; ora il titolo perde circa il 2%. L’indebolimento del petrolio appesantisce i petroliferi tra cui Eni (-3,12%) e Saipem (-2,67%). Stamattina Mediolanum ha annunciato che si farà carico delle perdite eventualmente registrate dalle polizze Index Linked emesse da Lehman Brothers; l’esposizione massima è di 120 milioni di euro.
Il premier Berlusconi da Napoli all’assemblea annuale degli industriali fa sapere che anche lo Stato italiano potrebbe allinearsi alle manovre di ricapitalizzazione delle banche (dopo Francia e Germania) precisando che si tratterebbe di azioni di mercato non finalizzate ad entrare nel capitale delle banche.
Immagine tratta da: clandestinoweb.com
Mer 22/10/2008 da Matteo in Londra, Mediolanum, Mibtel, Saipem, Silvio Berlusconi










