Borsa italiana, brusco calo per Milano – 11 agosto 2010

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Parmalat

La mattinata dell’11 agosto 2010 si conclude in maniera negativa per Milano. Borsa Italiana porta infatti l’indice FTSE MIB in flessione di 1,75 punti percentuali, di poco sotto i 20.890 punti. Nessuno dei titoli del listino principale porta prestazioni positive: contengono tuttavia le perdite le azioni Parmalat (- 0,27 punti percentuali a 1,841 euro), Terna (- 0,63% a 3,1475 euro) e Prysmian (- 0,83% a 13,18 euro).

Tra i bancari, male Intesa Sanpaolo (- 2,72 punti percentuali a 2,5075 euro), Banco Popolare (- 2,18 punti percentuali a 4,83 euro), Ubi Banca (- 2,14 punti percentuali a 8,015 euro), Mediolanum (- 2,12 punti percentuali a 3,23 euro). Flessioni sotto i 2 punti percentuali per Monte dei Paschi di Siena (- 1,95 punti percentuali a 1,005 euro), Mediobanca (- 1,94 punti percentuali a 6,84 euro), Banca Popolare di Milano (- 1,91 punti percentuali a 3,98 eruo), Unipol (- 1,87 punti percentuali a 0,577 euro), Unicredit (- 1,65 punti percentuali a 2,06 euro).

Nel segmento assicurativo, Fondiaria perde il 2,10% a 8,16 euro. Fa leggermente meglio Generali, che contiene la flessione in un – 1,87% a 15,24 euro.

Worst performer odierno è, per il momento, il titolo Azimut, in diminuzione di 4,61 punti percentuali a 7,445 euro.

Questo l’andamento degli altri principali indici di riferimento: Star – 1,32% a 10.552,62 punti, Mid Cap – 1,45% a 23.067,67 punti, Small Cap – 0,94% a 21.373,61 punti, All Share – 1,68% a 21.361,75 punti.

Mer 11/08/2010 da Roberto Rossi in , ,

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