Borsa italiana: chiusura negativa, bocciatura per Tremonti

Giornata negativa alla Borsa italiana. I mercati finanziari hanno infatti sonoramente bocciato la manovra Tremonti che dovrebbe condurre il Paese verso il pareggio del bilancio, penalizzando l’indice MIB nella prima sessione di negoziazioni utile dopo l’approvazione della manovra. Una sessione costantemente negativa, nella quale l’indice di riferimento di Piazza Affari non è riuscito a sollevare il capo al di sopra del segno negativo, per poi chiudere con un deciso – 3,06%.
Che la giornata fosse difficile lo si era capito subito. Milano aveva aperto con una contrazione superiore al punto percentuale, per poi recuperare parzialmente nell’ora successiva, e precipitare gradualmente verso il – 3,06% finale.
La perdita del Mib rende Piazza Affari la peggiore Borsa europea di oggi, trascinata al ribasso soprattutto dai titoli bancari, con Monte dei Paschi, Unicredit e Intesa Sanpaolo che perdono oltre 6 punti percentuali. Retrocessioni superiori ai 3 punti percentuali anche per Popolare di Milano, Mediobanca e Ubi Banca.
Tra gli assicurativi, risalta il crollo di Fondiaria Sai, che cede quasi 8 punti percentuali. Malissimo Unipol e Generali, rispettivamente – 4,37% e – 3,75%.
Perdono oltre sette punti percentuali i titoli Parmalat.
Lun 18/07/2011 da Roberto Rossi in Borse Europee











