Borsa italiana, come è andato il 2009

Il 2009 è oramai alle spalle, ed è ovvio tempo di bilanci anche per i mercati azionari del vecchio Continente. Milano può considerarsi certamente soddisfatta, con un incremento che si avvicina al 20%, e dimostra che lo stato di salute di Piazza Affari è sostanzialmente simile a quello delle altre importanti borse eureopee. Irraggiungibili sembrano invece le prestazioni della Borsa di Stoccolma (+ 43%, miglior piazza azionaria d’Europa) e di quella di Amsterdam (+ 36%).
Complessivamente, l’andamento annuale di Milano ha seguito quello delle altre piazze del Continente. Gennaio e febbraio sono stati due mesi fortemente negativi, che hanno fatto da anticamera alla sessione del 9 marzo, in cui la Borsa ha toccato il minimo.
Dal 10 marzo alla giornata di ieri, Milano ha saputo riapprezzarsi per il 74%, chiudendo con un saldo positivo che difficilmente era immaginabile nel primo trimestre dell’anno.
Tra i titoli più scambiati, ruolo da re lo ha svolto Unicredit, azione sulla quale si sono concentrate quasi il 20% delle negoziazioni.
Gio 31/12/2009 da Roberto Rossi










