Borsa italiana, crisi senza fine e spread Btp Bund ancora sopra 300 punti

Altra giornata negativa per la Borsa italiana, con l’indice MIB che, mentre scriviamo, perde oltre 2 punti percentuali, trascinato al ribasso dal settore bancario, che in attesa delle trimestrali cede mediamente il 4%. A pesare sulle performance di Piazza Affari, ancora una volta, le incertezze sul debito statunitense e sulle condizioni di salute dell’euro, elementi che portano lo spread tra i Btp decennali italiani e gli equivalenti Bund tedeschi oltre la soglia dei 300 punti.
Come detto, il settore che sta condizionando in maniera maggiormente negativa l’andamento di Piazza Affari sembra essere quello bancario, con Unicredit e Intesa Sanpaolo, i due big nostrani, che cedono più di 4 punti percentuali.
Male comunque anche il resto del segmento, con Monte dei Paschi di Siena, Mediobanca, Popolare di Milano, Banco Popolare e Ubi Banca in forte segno negativo.
Decisamente male anche il segmento assicurativo, con Milano Assicurazioni, Unipol, Fondiaria Sai e Generali stabilmente sotto quota 2-3 punti percentuali.
Sul fronte dei titoli di Stato, il Tesoro fa sapere di avere assegnato in asta circa 942,4 milioni di euro di Btp decennali indicizzati all’inflazione dell’area euro, con un rendimento del 4,07% (+ 1,56% rispetto all’asta precedente.
Lo spread di rendimento tra i Btp e i Bund è salito sopra 300 punti.
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Mer 27/07/2011 da Roberto Rossi in Btp, Spread







