Borsa italiana, discreta ripresa per Milano – 26 maggio 2010

La Borsa milanese riesce finalmente a tirare un sospiro di sollievo dopo un inizio settimana fortemente negativo. Quando mancano pochi minuti alla chiusura delle negoziazioni, l’indice FTSE MIB guadagna 3,5 punti percentuali superando nuovamente quota 19 mila punti (19.023,8 punti). Il listino principale si caratterizza per un segno positivo quasi omogeneo, dove spicca l’ottima performance di Prysmian, in crescita del 9,44% (12,4 euro).
Nel settore bancario diversi titoli riprendono quota: su tutti, citiamo Banco Popolare (+ 6,11% a 4,3875 euro), Banca Popolare di Milano (+ 4,22% a 3,3375 euro), Unipol (+ 4,37% a 0,6685 euro), Unicredit (+ 4,06% a 1,665 euro), Mediobanca (+ 3,22% a 6,095 euro), Monte dei Paschi di Siena (+ 1,93% a 0,8725 euro), Intesa Sanpaolo (+ 1,72% a 2,065 euro), Mediolanum (+ 1,69% a 3,3 euro), Ubi Banca (+ 1,19% a 7,225 euro).
Tra gli assicurativi, lieve incremento – considerando il trend complessivo dell’odierna seduta di negoziazione – per Fondiaria Sai (+ 0,90% a 7,82 euro). Meglio Generali, in incremento di 2,91 punti percentuali a 14,48 euro.
Tra i titoli più scambiati, Fiat cresce di 3,58 punti percentuali a 8,395 euro; Enel guadagna 2,76 punti percentuali a 3,6275 euro.
Unico titolo negativo del listino principale è Ansaldo, che flette di 3,89 punti percentuali sotto quota 11,90 euro.
Mer 26/05/2010 da Roberto Rossi in Ansaldo, Enel, Generali, Prysmian










