Borsa italiana, ecco come si è chiuso il 2010

Come era lecito attendersi, il 2010 si è chiuso in maniera piuttosto negativa per la Borsa italiana. Sulle pagine di Finanza & Borse le giornate con un saldo in rosso del MIB sono state sicuramente maggiori di quelle in cui abbiamo avuto modo di commentare una ripresa graduale dell’indice, e così il saldo finale delle quotazioni di Piazza Affari non ha potuto che chiudere con un decremento di circa 12 punti percentuali rispetto ai valori di apertura dello scorso anno.
Non tutte le società hanno però dovuto leccare le proprie ferite. Tra le migliori performance dell’anno hanno infatti spiccato le prestazioni del “duo” Fiat ed Exor, con la compagnia auto torinese che ha ottenuto un apprezzamento del 43%, e la seconda che invece ha fatto un salto del 75%.
Bene anche Saipem, secondo miglior performer dell’indice MIB, che ha ottenuto un incremento del 53%.
Tra i bancari, ma le i due big: Intesa Sanpaolo ha infatti perso il 35%, mentre Unicredit, che è stato altresì il titolo italiano più scambiato, ha ceduto il 32%. Record negativo per la Banca Popolare di Milano, – 46%.
Sab 01/01/2011 da Roberto Rossi in Exor, Fiat, Saipem











