Borsa italiana, FTSE MIB in calo dello 0,69% - 9 marzo 2010
L’indice della FTSE MIB della Borsa di Milano perde lo 0,69% a metà mattinata, con un valore pari a 22.243,55 punti. La maggior parte dei titoli porta un segno negativo più o meno evidente: fa eccezione la buona performance di Mondadori, che cresce di 1,71 punti percentuali a 2,98 euro. Bene anche Campari (+ 0,45% a 7,81 euro), Geox (+ 0,39% a 5,18 euro) ed Eni (+ 0,34% a 17,61 euro). Più lievi gli apprezzamenti di Finmeccanica (+ 0,25% a 9,98 euro) e Terna (+ 0,16% a 3,125 euro).
Sul settore bancario, le contrazioni si fanno piuttosto significative per ciò che concerne le azioni ordinarie dei due big, Unicredit e Intesa Sanpaolo, entrambi in flessione dell’1,85% rispettivamente a 1,985 euro e 2,795 euro. In calo anche Banco Popolare, che scede di 1,64 punti percentuali a 4,8025 euro, così come Banca Popolare di Milano (- 1,23% a 4,635 euro) e Mediolanum (- 1,11% a 4,235 euro). Sotto il punto percentuale, invece, i cali di Mediobanca (- 0,75% a 7,975 euro), Ubi Banca (- 0,72% a 9,61 euro), Unipol (- 0,69% a 0,858 euro), Monte dei Paschi di Siena (- 0,61% a 1,143 euro).
Nel fronte assicurativo, cedono terreno sia Fondiaria che Generali, rispettivamente in contrazione dello 0,45% e dello 0,29% a 11,16 euro e 17,45 euro.
Stabile Italcementi, dopo la buona prova di ieri.
Questo l’andamento degli altri indici: All Share - 0,62% (22.743,82 punti), Mid Cap - 0,69% (24.582,5 punti), Star - 0,19% (11.164,18 punti), Micro Cap - 0,22% (23.461,94 punti), Small Cap - 0,10% (23.549,88 punti).



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