Borsa italiana, giornata chiusa in calo dell’1,91% – 1 luglio 2010

Il mese di luglio parte decisamente male, per la Borsa italiana. Piazza Affari registra infatti una flessione dell’indice FTSE MIB pari a 1,91 punti percentuali, con un valore complessivo pari a 18.943,76 punti. Pochissime le prestazioni positive e quelle degne di nota. Su entrambi i fronti, merita una segnalazione particolare il buon incremento di Snam Rete Gas, il cui valore di capitalizzazione di mercato cresce di 2,14 punti percentuali a quota 3,3425 euro.
Più lieve l’incremento di Terna, che incrementa il proprio valore di mezzo punto percentuale a 2,9675 euro.
Nel settore bancario, pressochè stabili sia Ubi Banca che Banca Popolare di Milano, che rimangono rispettivamente su quota 7,1 euro e 3,4 euro.
Il resto del segmento è fortemente in rosso, con un trend decrescente che per i titoli principali è composto da Banco Popolare (- 0,82 punti percentuali a 4,5125 euro), Unicredit (- 1,31 punti percentuali a 1,815 euro), Mediobanca (- 1,38 punti percentuali a 6,075 euro), Monte dei Paschi di Siena (- 1,93 punti percentuali a 0,917 euro), Intesa Sanpaolo (- 2,17 punti percentuali a 2,135 euro), Mediolanum (- 2,32 punti percentuali a 3,1525 euro), Unipol (- 4,61 punti percentuali a 0,528 euro).
Tra gli assicurativi, pesante calo per Fondiaria Sai, che sfiora il deprezzamento di quasi 4 punti percentuali a 7,435 euro. Meglio Generali, che tuttavia perde 2 punti percentuali a 14,14 euro.
Gio 01/07/2010 da Roberto Rossi in Generali, Snam Rete Gas, Terna, Unipol










