Borsa italiana, inizio di mattinata prudente per Milano – 14 dicembre 2010

Nel giorno della fiducia (o meno) al governo Berlusconi, la Borsa milanese apre in maniera piuttosto prudente, con gli indici in lieve calo. Il MIB perde infatti 0,16 punti percentuali a quota 20.601,08 punti, con una buona prestazione, ancora una volta, per il titolo Exor, che cresce attualmente di 0,87 punti percentuali a 23,28 euro. Bene anche Telecom Italia tra i telefonici (+ 0,66% a 3,1475 euro) e, nel resto del listino principale, Terna (+ 0,64% a 3,1475 euro), Cir (+ 0,22% a 1,384 euro) e Bulgari (+ 0,12% a 8,065 euro).
Stabili Autogrill a 10,4 euro e Snam Rete Gas a 3,74 euro.
Il settore bancario porta i principali titoli con il segno negativo: Mediolanum – 0,16% a 3,2175 euro, Unipol – 0,21% a 0,477 euro, Monte dei Paschi di Siena – 0,61% a 0,893 euro, Banco Popolare – 0,71% a 3,495 euro, Banca Popolare di Milano – 0,79% a 2,83 euro, Mediobanca – 0,79% a 6,925 euro, Intesa Sanpaolo – 0,80% a 2,1775 euro, Unicredit – 1,24% a 1,689 euro, Ubi Banca – 1,27% a 6,985 euro.
Tra gli assicurativi, cali per Fondiaria – 1,35% a 6,195 euro e, più leggero, per Generali – 0,26% a 15,06 euro.
Questo l’andamento degli altri indici principali di riferimento: Star – 0,27% a 11.354,51 punti, Mid Cap – 0,13% a 24.394,84 punti, Small Cap – 0,05% a 21.637,39 punti, All Share – 0,17% a 21.294,81 punti.
Mar 14/12/2010 da Roberto Rossi in Exor, Telecom











