Borsa italiana, inizio settimana negativo per Milano – 22 marzo 2010

Il lunedì inizia negativamente per la Borsa milanese, con l’indice FTSE MIB in calo dello 0,38% a 22.600,86 punti a breve distanza dall’apertura delle negoziazioni ordinarie. Gran parte del listino presenta un segno negativo. Fanno eccezione alcuni titoli bancari e Impregilo, che si apprezza dello 0,70% a 2,5175 euro. Positivi anche Campari (+ 0,44% a 8,02 euro), Lottomatica (+ 0,28% a 14,09 euro), Terna (+ 0,23% a 3,2275 euro), Finmeccanica (+ 0,20% a 9,86 euro) e Mondadori (+ 0,17% a 2,865 euro).
Nel settore bancario, molto positiva la prestazione di Ubi Banca, che cresce di 1,26 punti percentuali a 10,05 euro. Unicredit presenta invece un andamento più cauto, con una crescita del valore di Borsa pari allo 0,12% a 2,13 euro. Gli altri titoli dell’industria bancaria sono invece in terreno negativo, con il forte calo di Intesa Sanpaolo (- 1,50% a 2,795 euro) e quelli meno sensibili di Banca Popolare di Milano (- 0,74% a 4,72 euro), Unipol (- 0,76% a 0,9195 euro), Monte dei Paschi di Siena (- 0,51% a 1,169 euro), Banco Popolare (- 0,39% a 5,08 euro), Mediolanum (- 0,29% a 4,33 euro), Mediobanca (- 0,19% a 8,085 euro).
Nel settore assicurativo, invece, negative entrambe le prestazioni dei due titoli principali: Fondiaria Sai perde infatti lo 0,59% a 11,85 euro; simile andamento per Generali, che cede lo 0,62% a 17,74 euro.
Stabile Atlantia, ancora ancorata ai 17,45 – 17,50 euro.
Questo l’andamento degli altri indici: All Share – 0,38% (23.092 punti), Mid Cap – 0,31% (25.081,44 punti), Star – 0,18% (11.408,57 punti), Micro Cap + 0,28% (23.295,13 punti), Small Cap – 0,10% (23.971,62 punti).
Lun 22/03/2010 da Roberto Rossi in Campari, Ubi Banca










