Borsa italiana, la Borsa apre ancora negativa – 8 aprile 2010

La Borsa italiana apre negativa anche nella giornata dell’8 aprile 2010, portando l’indice FTSE MIB in calo dello 0,46% a 23.045,09 punti. Poche le prestazioni positive in questa prima parte di negoziazioni ordinarie: tra le principali, i titoli Prysmian, che cresce di 0,45 punti percentuali a 15,76 euro, Ansaldo, che si apprezza di 0,33 punti percentuali a 15,12 euro, e Atlantia, in aumento di 0,28 punti percentuali a 17,72 euro.
Nel settore bancario, l’unica azione positiva è quella Mediolanum, che cresce di 0,46 punti percentuali riportandosi sopra quota 4,40 euro. Male il resto del settore, che porta i due big, Unicredit e Intesa Sanpaolo, rispettivamente in calo di 1,23 punti percentuali e 0, 81 punti percentuali a 2,2125 euro e 2,7425 euro. Negativi anche Banca Popolare di Milano (- 1,09% a 4,555 euro), Banco Popolare (- 1,07% a 5,105 euro), Unipol (- 0,90% a 0,8285 euro), Mediobanca (- 0,87% a 7,98 euro), Monte dei Paschi di Siena (- 0,64% a 1,084 euro), Ubi Banca (- 0,59% a 10,04 euro).
Tra gli assicurativi, contiene le perdite Fondiaria Sai, che retrocede di 0,36 punti percentuali a 11,13 euro. Fa peggio Generali, che invece perde lo 0,67% a 17,9 euro.
Tra i titoli più scambiati, Eni è pressoché stabile intorno ai 7,87 euro, mentre Enel cede lo 0,24% a 4,1375 euro. Fiat perde oltre 1,3 punti percentuali tornando sotto i 9,65 euro.
Questo l’andamento degli altri indici principali: All Share – 0,49% a 23.549,9 punti, Mid Cap – 0,39% a 25.544,81 punti, Star – 0,27% a 11.646,15 punti, Micro Cap + 0,10% a 23.799,15 punti, Small Cap – 0,19% a 24.675,4 punti.
Gio 08/04/2010 da Roberto Rossi in Mediolanum, Prysmian










