Borsa italiana, male Piazza Affari dopo l’americana “illusione”

Torna in territorio negativo la Borsa italiana, dopo essersi illusa che l’accordo trovato in merito all’innalzamento del tetto del debito americano potesse in qualche modo conferire nuovo ossigeno a Piazza Affari. Dopo un avvio di mattinata incoraggiante, i principali indici milanesi cedono tra il 2 e il 3 percento. In calo anche le altre più importanti piazze finanziarie europee, con Francoforte, Londra e Parigi che si avviano a chiudere con un segno negativo.
Sulla brace, ancora una volta, sono finite soprattutto le banche, con Intesa Sanpaolo, Ubi Banca, Banco Popolare, Monte dei Paschi che cedono tra l’1,8% e il 2,6%. In controtendenza Unicredit, che invece guadagna l’1,2%. Bene anche Mediolanum e Azimut.
Tra gli assicurativi, tonfo per Fondiaria Sai, che perde il 3%. Meglio sicuramente Finmeccanica, che riguardagna oltre i 2 punti percentuali, e Ansaldo, + 1,8%.
Per quanto infine riguarda i dati macroeconomici pubblicati in giornata (la cui incidenza sull’andamento di Borsa è tuttavia minoritaria), ricordiamo che la disoccupazione in ambito UE è ora pari al 9,9%, e che migliora leggermente lo scenario italiano, con un tasso che cala dal precedente 8,1% all’attuale 8%.
Lun 01/08/2011 da Roberto Rossi in Borse Europee











