Borsa italiana, mattina in calo per Milano – 26 novembre 2010

Mattinata in calo per la Borsa milanese, con il MIB in flessione di 0,81 punti percentuali, ancora appesantito dal grande clima di incertezza che sta condizionando i mercati europei. Ad ogni modo, nonostante un complessivo andamento deludente, qualche titolo trova il tempo per spiccare il volo: è quanto è avvenuto, ad esempio, ad Ansaldo, in apprezzamento di 4,41 punti percentuali a 10,3 euro e, in maniera più lieve, a Stmicroelectronics e Finmeccanica, in aumento rispettivamente del 2,26% a 7 euro e del 2,22% a 8,99 euro.
Nel settore bancario si prospetta un’altra mattinata negativa: Monte Paschi Siena – 0,74% a 0,869 euro, Unipol – 0,85% a 0,468 euro, Mediolanum – 1,06% a 3,025 euro, Banca Popolare di Milano – 1,18% a 2,7325 euro, Intesa Sanpaolo – 1,40% a 2,1125 euro, Unicredit – 1,61% a 1,588 euro, Ubi Banca – 1,70% a 6,66 euro, Mediobanca – 1,71% a 6,62 euro, Banco Popolare – 1,90% a 3,2325 euro.
Tra gli assicurativi, ancora in flessione Generali (- 1,38% a 14,26 euro); più lieve il deprezzamento di Fondiaria, che cede meno di un punto percentuale a 5,8 euro.
Perde 2,30 punti percentuali a 13,18 euro il titolo Fiat.
Questo l’andamento degli altri principali indici di riferimento: Star + 0,35% a 11.005,18 punti, Mid Cap – 0,40% a 23.122,66 punti, Small Cap – 0,04% a 21.241,36 punti, All Share – 0,73% a 20.448,98 punti.
Ven 26/11/2010 da Roberto Rossi in Ansaldo, Ansaldo Sts











