Borsa italiana, mattinata negativa per Milano – 22 giugno 2010

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Ansaldo

Mattinata che si chiude negativamente per la Borsa di Milano. L’indice FTSE MIB è infatti in flessione di 1,62 punti percentuali a quota 20.472,84 punti: sembra finita l’euforia temporanea scaturita dalla rivalutazione dello yuan. Best performer del momento è Ansaldo, che si apprezza di 0,91 punti percentuali. Lievemente positiva anche la prestazione di Tenaris (+ 0,13% a 15,73 euro) e di Eni (+ 0,06% a 16.24 euro).

Male il settore bancario. La flessione più leggera – tra i titoli principali – è quella di Mediolanum (- 1,57% a 3,4425 euro). Poi si scende giù, scorrendo Ubi Banca (- 1,70% a 7,53 euro), Banco Popolare (- 1,94% a 4,665 euro), Unipol (- 2% a 0,6115 euro), Mediobanca (- 2,03% a 6,525 euro), Unicredit (- 2,30% a 1,912 euro), Intesa Sanpaolo (- 2,51% a 2,3275 euro), Monte dei Paschi di Siena (- 2,85% a 0,97 euro). Peggiore prestazione del settore per la Banca Popolare di Milano, in calo di 3,36 punti percentuali a 3,5975 euro.

Tra gli assicurativi Fondiaria si deprezza di oltre 4,3 punti percentuali tornando sulla soglia degli 8,2 euro. Contiene le perdite Generali, che comunque lascia sul terreno quasi 2 punti percentuali a 15,19 euro.

Tra i titoli più scambiati, Fiat cede 2 punti percentuali a 9,43 euro. Enel chiude la mattinata in flessione dell’1,23% a 3,8125 euro.

Questo l’andamento degli altri indici principali: Star – 0,61% a 10.727,09 punti, Mid Cap – 1,37% a 23.307,61 punti, Small Cap – 1,29% a 21.603,87 punti, All Share – 1,56% a 21.011,63 punti.

Mar 22/06/2010 da Roberto Rossi in ,

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