Borsa italiana, MIB in calo dell’1,59% – 10 marzo 2011

Giornata negativa per la Borsa italiana e per le “colleghe” europee, penalizzate dal deprezzamento del rating della Spagna. Il MIB di Piazza Affari cede 1,59 punti percentuali a 22.084,46 punti, con pochi titoli del listino principale in territorio positivo. Tra questi Ansaldo, in incremento di 0,61 punti percentuali a 9,92 euro, Parmalat, in crescita di 0,51 punti percentuali a 2,352 euro, e Autogrill, che aumenta la propria capitalizzazione di 0,41 punti percentuali a 9,82 euro.
Male i bancari: Monte dei Paschi di Siena – 0,53% a 0,9405 euro, Banco Popolare – 0,58% a 2,392 euro, Banca Popolare di Milano – 0,93% a 2,974 euro, Intesa Sanpaolo – 1,50% a 2,364 euro, Mediobanca – 1,57% a 7,5 euro.
Ancora più gravi le flessioni di Unicredit, – 1,70% a 1,791 euro, Ubi Banca – 1,87% a 7,095 euro, Mediolanum – 2,40% a 3,664 euro.
Tra gli assicurativi, malissimo Fondiaria, che cede 4,69 punti percentuali a 7,21 euro. Perde inece 2,41 punti percentuali Generali, che chiude la giornata a 15,82 euro.
Poco movimentato Luxottica, che mantiene la posizione sui 23,4 euro.
Gio 10/03/2011 da Roberto Rossi in Ansaldo, Parmalat











