Borsa italiana, MIB in lieve aumento – 22 marzo 2011

MIB in lieve aumento nell’odierna giornata di Borsa italiana, con l’indice di riferimento di Piazza Affari che si colloca a quota 21.556,82 punti. In una sessione contraddistinta dall’altro scivolone di Parmalat, la prestazione più posiitiva è attribuibile senza dubbio al titolo Ansaldo, che si apprezza di 3,68 punti percentuali a 10,43 euro. Tra i bancari molto bene Banca Popolare di Milano, + 1,50% a 2,984 euro. Bene anche Fiat, in incremento dell’1,46% a quota 9,755 euro.
Oltre a BPM, solo Mediolanum riesce a portare in aumento la propria capitalizzazione (+ 0,39% a 3,614) tra i bancari di riferimento. Stabile Intesa Sanpaolo, che mantiene la posizione sui 2,28 euro.
In calo il resto del settore: Monte dei Paschi di Siena cede 0,27 punti percentuali a 0,936 euro, Ubi Banca perde lo 0,35% a 7,07 euro. Più grave il passo indietro di Mediobanca, – 1,30% a 7,235 euro.
Come detto, maglia nera del gruppo principale è attribuibile a Parmalat. Il titolo cede 7,06 punti percentuali a quota 2,292 euro. Al di fuori del MIB, record negativo per Milano Ass., che cede l’8,65% a 1,077 euro.
Sempre esternamente al MIB, ottime variazioni per Centrale Latte To, + 11,48% a 3,4 euro.
Mar 22/03/2011 da Roberto Rossi in Ansaldo, Fiat, Parmalat











