Borsa italiana, Milano ancora in forte calo – 25 maggio 2010

La Borsa milanese non trova pace in queste ultime sedute di negoziazione del mese di maggio, con l’indice FTSE MIB che cede il 3,40% retrocedendo a quota 18.382,71 punti. Tutti i titoli del listino principale hanno perso terreno, con alcune gravi performance soprattutto nel settore bancario. Riescono a contenere i deprezzamenti Atlantia (- 0,35% a 14,34 euro), Terna (- 0,6% a 2,9775 euro) e Generali (- 0,99% a 14,07 euro), con un segno negativo sotto il punto percentuale.
Come detto, è nel settore bancario che la giornata di negoziazioni si caratterizza nella sua negatività. Su tutte le azioni del FTSE MIB spicca Unicredit, che perde il 7,51% a 1,6 euro. Malissimo anche Banca Popolare di Milano, che cede il 4,97% tornando su quota 3,20 euro. Pesanti anche le perdite di Unipol (- 4,04% a 0,6405 euro), Monte dei Paschi di Siena (- 3,87% a 0,8525 euro), Mediolanum (- 3,49% a 3,245 euro), Mediobanca (- 3,43% a 5,885 euro), Intesa Sanpaolo (- 3,33% a 2,03 euro). Certamente non tra i peggiori di oggi Ubi Banca (- 2,53% a 7,14 euro), Banco Popolare (- 1,55% a 4,135 euro).
Tra gli assicurativi, mentre Generali – come abbiamo visto – riesce a mantere le proprie posizioni cedendo un solo punto percentuale, più grave è la flessione di Fondiaria, che perde il 4,14% a 7,75 euro.
Tra i titoli più negativi segnaliamo ancora Fiat(- 5,65% a 8,105 euro), Azimut (- 5,60% a 6,485 euro) e Saipem (- 5,10% a 23,8 euro).
Per ciò che concerne le azioni più scambiate, Enel lascia sul campo 2,15 punti percentuali a 3,53 euro.
Mar 25/05/2010 da Roberto Rossi in Generali, Intesa Sanpaolo, Unicredit










