Borsa italiana, Milano ancora negativa – 24 novembre 2010

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La Borsa italiana, così come le principali piazze azionarie europee, continua a pagare le difficoltà irlandesi, La crisi del debito di Dublino è la causa fondamentale che sta contraddistinguendo questo periodo di debolezza dei listini: e così, anche questa mattina, il MIB presenta una performance in contrazione per circa mezzo punto percentuale, a 19.849,62 punti; Finmeccanica in evidente controtendenza, ribaltando il trend di ieri, con una prestazione positiva oltre i due punti percentuali a 8,865 euro.

Nel settore bancario, solo Banco Popolare (+ 0,87% a 3,2025 euro) e Monte dei Paschi di Siena (+ 0,23% a 0,8725 euro) chiudono la mattina con un segno positivo. Negativo è invece l’andamento di: Ubi Banca (- 0,22% a 6,785 euro), Mediobanca (- 0,36% a 6,865 euro), Banca Popolare di Milano (- 0,45% a 2,765 euro), Intesa Sanpaolo (- 0,46% a 2,1525 euro), Unicredit (- 0,74% a 1,612 euro), Mediolanum (- 0,80% a 3,1025 euro), Unipol (- 1,85% a 0,478 euro).

Tra gli assicurativi, ancora in calo Fondiaria, che cede 1,06 punti percentuali a 6,045 euro. Più contenuta la flessione di Generali, che lascia sul terreno 0,69 punti percentuali a 14,49 euro.

Male A2a, attualmente in calo di 2,19 punti percentuali a 1,029 euro.

Questo l’andamento degli altri principali indici di riferimento: Star – 0,19% a 10.796,73 punti, Mid Cap – 0,46% a 22.885,3 punti, Small Cap – 0,95% a 21.114,06 punti, All Share – 0,49% a 20.489,21 punti.

Mer 24/11/2010 da Roberto Rossi in

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