Borsa italiana, Milano apre in calo – 28 aprile 2010

Così come la maggioranza delle altre Borse europee, anche Piazza Affari apre in calo, sul timore di una rapida espansione delle criticità che stanno interessando in maniera preoccupante la vicina Grecia. L’indice FTSE MIB perde l’1,12% a 21.790,75 punti, con un unico titolo ordinario in controtendenza: si tratta di Telecom Italia, che attualmente sta guadagnando l’1,35% a quota 1,049 euro.
Nel settore bancario, tutti i titoli principali rimangono in un ampio terreno negativo. Le contrazioni più lievi sono quelle di Ubi Banca e Banca Popolare di Milano, entrambe in deprezzamento di 1,04 punti percentuali a quota – rispettivamente – 9,56 euro e 4,2775 euro. Lievemente peggio fa Intesa Sanpaolo, che perde l’1,18% a 2,5125 euro. Sicuramente più gravi le flessioni di Banco Popolare (- 1,46% a 4,9 euro), Mediobanca (- 1,66% a 7,12 euro) e soprattutto Unipol (- 1,91% a 0,769 euro), Unicredit (- 1,94% a 2,025 euro), Monte dei Paschi di Siena (- 2% a 1,077 euro) e Mediolanum (- 2,36% a 3,73 euro).
Tra gli assicurativi andamento similare per Fondiaria e Generali: le due azioni ordinarie perdono infatti 1,40 punti percentuali a 10,53 euro e 16,17 euro.
Tra le performance peggiori di oggi, si evidenzia, per il momento, soprattutto quella di Azimut, che cede 3,10 punti percentuali a 8,44 euro.
Questo l’andamento degli altri principali indici di Borsa: All Share – 1,09% a 22.356,56 punti, Mid Cap – 1,21% a 24.527,99 punti, Star – 1,61% a 11.238,92 punti, Micro Cap – 0,15% a 22.894,01 punti, Small Cap – 0,95% a 24.139,94 punti.
Mer 28/04/2010 da Roberto Rossi in Azimut, Telecom Italia










