Borsa italiana, Milano in chiusura negativa – 24 maggio 2010

La Borsa milanese chiude la giornata di negoziazioni del 24 maggio 2010 con una prestazione significativamente negativa: l’indice FTSE MIB subisce infatti una flessione di 2,40 punti percentuali, retrocedendo ancora verso quota 19 mila punti (ora è a 19.067,31 punti). La migliore performance odierna è quella di Ansaldo, che riesce a crescere del 2,51% a quota 12,67 euro. Bene anche Enel, tra i titoli più scambiati, con + 1,26% a 3,615 euro.
Tra i titoli in positivo ricordiamo anche la presenza di Stmicroelectronics (+ 0,95% a 6,395 euro), Prysmian (+ 0,77% a 11,85 euro), Bulgari (+ 0,76% a 5,94 euro), Italcementi (+ 0,52% a 6,815 euro, Telecom Italia (+ 0,44% a 0,921 euro).
Pochi i bancari in verde. Tra questi c’è Unicredit, che si apprezza di circa mezzo punto percentuale a quota 1,738 euro. Lievemente positivo anche Banco Popolare, a 4,29 euro (+ 0,23%). Contiene le flessioni Intesa Sanpaolo (- 0,12% a 2,105 euro), mentre il segno meno è decisamente più significativo per Monte dei Paschi di Siena (- 0,72% a 0,8925 euro), Banca Popolare di Milano (- 0,80% a 3,3925 euro), Mediobanca (- 0,89% a 6,105 euro), Mediolanum (- 1,17% a 3,365 euro), e soprattutto Unipol (- 1,54% a 0,6695 euro), Ubi Banca (- 1,93% a 7,36 euro).
Brutta seduta anche per gli assicurativi. Generali cede quasi due punti percentuali retrocedendo a quota 14,2 euro. Meglio Fondiaria, che però lascia sul campo 1,16 punti percentuali a 8,105 euro.
Lun 24/05/2010 da Roberto Rossi in Ansaldo, Enel, Stmicroelectronics










