Borsa italiana, Milano in forte calo – 4 maggio 2010

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terna

La giornata di negoziazione si sta per chiudere negativamente per la Borsa di Milano, con l’indice di riferimento FTSE MIB che perde quasi 3 punti percentuali, al di sotto della soglia dei 21 mila punti. L’intero listino principale si caratterizza per un marcato segno negativo: gli unici titoli che riescono a contenere le perdite sotto il punto percentuale sono Terna (- 0,33% a 3,0575 euro), Snam Rete Gas (- 0,69% a 3,6 euro), Parmalat (- 0,72% a 1,988 euro), Campari (- 0,96% a 7,7 euro).

Per quanto riguarda il settore bancario, risentono del trend odierno soprattutto Intesa Sanpaolo e Banco Popolare, con un passo indietro rispettivamente nell’ordine di 4,90 punti percentuali (a 2,375 euro) e 4,87 punti percentuali (4,64 euro). Male anche Mediolanum (- 3,89% a 3,71 euro), Unicredit (- 3,85% a 1,923 euro), Mediobanca (- 3,83% a 6,775 euro), Ubi Banca (- 3,09% a 9,09 euro). Contrazioni negative sotto i 3 punti percentuali per Banca Popolare di Milano (- 2,96% a 4,095 euro), Unipol (- 2,81% a 0,779 euro), Monte dei Paschi di Siena (- 2,80% a 1,007 euro).

Nel settore assicurativo, Fondiaria e Generali perdono intorno ai 3,3 punti percentuali a quota 10,18 euro e 15,48 euro.

Worst performer del momento Fiat, in deprezzamento di 5 punti percentuali a 9,51 euro.

Questo l’andamento degli altri indici principali: All Share – 2,73% a 21.642,22 punti, Mid Cap – 2,41% a 24.403,06 punti, All Capped – 2,70% a 22.651,38 punti, Star – 2,14% a 11.144,82 punti, Micro Cap – 2,12% a 22.132,34 punti, Small Cap – 1,94% a 23.617,78 punti.

Mar 04/05/2010 da Roberto Rossi in

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