Borsa italiana, Milano in grande spolvero: + 11,28%

La giornata di Borsa si chiude nel migliore dei modi per Piazza Affari, che come era intuibile ha gradito particolarmente le novità del fine settimana in merito ai tentativi di risoluzione della crisi della Grecia, che pur apparendo sempre più grave, può ora contare su maggiori sforzi congiunti per riuscire in una sua inversione. Tutti i titoli del listino principale appaiono in ottimo rialzo, ma un cenno di merito spetta al settore bancario, che conclude una giornata davvero da ricordare.
Tra i bancari non sono infatti rare le doppie cifre: Unicredit è il best performer assoluto con un apprezzamento di 20,93 punti percentuali a 1,97 euro; molto bene anche Intesa Sanpaolo, l’altro big, che cresce del 19,68% a 2,4025 euro. Oltre il 10% di crescita anche Mediobanca (+ 16,57% a 6,72 euro), Banca Popolare di Milano (+ 13,85% a 3,965 euro), Banco Popolare (+ 12,35% a 4,5925 euro), Monte dei Paschi di Siena (+ 11,16% a 0,971 euro). “Solo” – si fa per dire – il 9,95% e l’8,57% di incremento per Mediolanum (a 3,675 euro) e Ubi Banca (a 8,74 euro).
Tra gli assicurativi, Generali aumenta di 13,10 punti percentuali a 15,71 euro. Vicina al 10% di incremento Fondiaria, che chiude a 9,58 euro.
Tra i titoli più scambiati, infine, Enel sale di 8 punti percentuali rivedendo una quota superiore ai 3,82 euro.
Contengono gli incrementi nel 2,68% e nel 3,34% i titoli Snam Rete Gas e Terna.
Questo l’andamento degli altri indici principali: All Share + 10,49% a 21.547,32 punti, Mid Cap + 6,90% a 23.910,2 punti, All Capped + 9,66% a 22.480,25 punti, Star + 4,65% a 10.872,3 punti, Micro Cap + 0,75% a 21.974,42 punti, Small Cap + 4,43% a 22.753,65 punti.
Lun 10/05/2010 da Roberto Rossi in Intesa Sanpaolo, Settore Bancario, Unicredit










