Borsa italiana, Milano lievemente negativa – 23 giugno 2010

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Azimut

La Borsa italiana si appresta a concludere la mattinata del 23 giugno 2010 con una prestazione lievemente negativa, e l’indice FTSE MIB in flessione di 0,15 punti percentuali a 20.578,65 punti. Tra le prestazioni più positive della mattina spicca sicuramente il settore bancario, in parziale ripresa. Tra gli altri titoli del listino principale in ascesa, Azimut appare in buona forma con un apprezzamento di 0,88 punti percentuali a 7,44 euro.

Tra i bancari, come detto, non mancano gli incrementi di valore. Intesa Sanpaolo, uno dei due big del segmento, cresce di 0,75 punti percentuali a 2,3425 euro. L’altro big, Unicredit, si “accontenta” di uno sviluppo più tiepido, di 0,21 punti percentuali a 1,922 euro. Bene anche Monte dei Paschi di Siena (+ 0,87% a 0,988 euro), Ubi Banca (+0,53% a 7,535 euro), Mediolanum (+ 0,51% a 3,4625 euro), Banco Popolare (+ 0,32% a 4,7525 euro). Stabile Banca Popolare di Milano, a 3,655 euro, così come Mediobanca, a 6,58 euro.

Tra gli assicurativi, sia Fondiaria che Generali sono in deprezzamento. Fondiaria perde infatti lo 0,55% a 8,195 euro. Generali lascia sul campo 0,85 punti percentuali a 15,23 euro.

Tra le prestazioni più negative del momento, Tenaris retrocede di 1,71 punti percentuali a 15,51 euro, Prysmian di 1,65 punti percentuali a 13,12 euro.

Questo l’andamento degli altri indici di riferimento principali: Star – 0,38% a 10.796,71 punti, Mid Cap – 0,19% a 23.492,33 punti, Small Cap – 0,17% a 21.778,02 punti, All Share – 0,17% a 21.124,11 punti.

Mer 23/06/2010 da Roberto Rossi in ,

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