Borsa italiana, Milano negativa a fine mattinata – 23 novembre 2010

Le notizie sulla crisi irlandese pesano sulla Borsa italiana, con l’indice MIB che a fine mattina perde circa 0,75 punti percentuali sotto la soglia dei 20.225 punti. Tra i titoli più in forma compare senza alcun dubbio Bulgari, che si apprezza di 3,27 punti percentuali a 7,57 euro. Bene anche Finmeccanica, dopo la debacle di ieri, in incremento di 0,98 punti percentuali a 8,7905 euro. Terza migliore performance del momento, infine, è quella di Tenaris, che cresce di 0,94 punti percentuali a 16,09 euro.
Il settore bancario risente delle notizie provenienti da Dublino e perde con quasi totale omogeneità. Queste sono le prestazioni al momento: Unicredit – 0,30% a 1,656 euro, Mediobanca – 1,41% a 7,01 euro, Ubi Banca – 1,37% a 6,835 euro, Monte dei Paschi di Siena – 1,56% a 0,8835 euro, Intesa Sanpaolo – 1,67% a 2,2025 euro, Mediolanum – 1,71% a 3,155 euro, Banca Popolare di Milano – 1,84% a 2,8025 euro, Unipol – 2,79% a 0,4875 euro.
Tra gli assicurativi, male Fondiaria Sai, che cede 3,87 punti percentuali a 6,08 euro. Generali tiene meglio, con una performance negativa per l’1% a 14,8 euro.
Male anche Lottomatica, che cede il 2,64% a 10,34 euro.
Questo l’andamento degli altri indici di riferimento: Star – 0,70% a 10.943,09 punti, Mid Cap – 0,83% a 23.271,38 punti, Small Cap – 0,86% a 21.496,27 punti, All Share – 0,74% a 20.860,02 punti.
Mar 23/11/2010 da Roberto Rossi in Azioni Italia, Bulgari











