Borsa italiana, Milano torna in seduta negativa – 1 giugno 2010

Giornata piuttosto negativa quella del 1 giugno 2010 per la Borsa di Milano. A breve distanza dalla chiusura delle negoziazioni, Piazza Affari cede 2,5 punti percentuali nel suo indice di riferimento principale, il MIB. Nessun titolo del listino sembra riuscire a chiudere in territorio positivo, ma segnaliamo comunque la buona resistenza di Campari, pressoché stabile a 4,08 euro, e la lieve flessione di Terna, – 0,33% a 3,0575 euro.
È il settore bancario, ad ogni modo, a presentare le performance maggiormente negativa. Unicredit si deprezza di 5,57 punti percentuali tornando su quota 1,647 euro. Male anche Intesa Sanpaolo, in discesa del 4,14% a 2,0825 euro. Forti contrazioni pure per Banco Popolare (- 3,84% a 4,325 euro), Mediobanca (- 3,78% a 5,99 euro), Monte dei Paschi di Siena (- 3,68% a 0,876 euro), Ubi Banca (- 2,92% a 7,14 euro), Unipol (- 2,91% a 8,665 euro), Banca Popolare di Milano (- 2,53% a 3,3775 euro).
Nel fronte assicurativo, Generali cede l’1,94% a 14,65 euro; peggio fa Fondiaria, che si deprezza di 2,44 punti percentuali a 7,99 euro.
Tra i titoli più scambiati, Enel lascia sul campo l’1,27% retrocedendo a 3,69 euro.
Tra le prestazioni più negative nei settori differenti da quello bancario, Azimut perde il 4,52% a 6,86 euro, Saipem il 3,95% a 24,54 euro.
Mar 01/06/2010 da Roberto Rossi in Campari, Unicredit











