Borsa italiana, Milano verso chiusura lievemente negativa – 16 giugno 2010

Piazza Affari sta per chiudere la seduta di metà settimana con una prestazione lievemente negativa. L’indice FTSE MIB è infatti in flessione di 0,47 punti percentuali a 20.485,02 punti, e poche prestazioni positive degne di nota: tra queste, qualche assicurativo, qualche titolo bancario e, tra i titoli più scambiati, Eni, in apprezzamento di 0,87 punti percentuali a quota 16,16 euro; bene anche Terna, + 0,55% a 3,195 euro.
Tra i bancari, la migliore performance è quella di Mediolanum, che sale dello 0,80% a 3,48 euro. Unipol cresce dello 0,22% a 0,6905 euro. Il resto del listino bancario è in territorio negativo, a partire dalle lievi flessioni di Mediobanca (- 0,39% a 6,365 euro) e Banca Popolare di Milano (- 0,41% a 3,6125 euro), passando per Monte dei Paschi di Siena (- 0,67% a 0,9635 euro), Banco Popolare (- 0,85% a 4,67 euro), Intesa Sanpaolo (- 1,19% a 2,2825 euro), Ubi Banca (- 1,46% a 7,415 euro), giungendo a Unicredit (- 1,78% a 1,879 euro).
Bene il settore bancario. Fondiaria Sai e Generali sono i titoli del listino principale più in forma di oggi; la prima sale di 0,94 punti percentuali a 8,615 euro. La seconda dovrebbe chiudere con un incremento di poco sotto il punto percentuale, sopra i 15,40 euro.
Tra i titoli più negativi, invece, rileviamo la presenza di Stmicroelectronics (- 3,89% a 6,925 euro) e Mediaset (- 3,33% a 4,935 euro). Performance al di sotto dei due punti percentuali anche per Buzzi Unicem, Autogrill, Prysmian.
Mer 16/06/2010 da Roberto Rossi in Eni, Fondiaria, Generali, Mediolanum










