Borsa italiana, Milano verso chiusura negativa – 19 apr 2010

La Borsa italiana di Milano si sta avviando verso una chiusura negativa, con l’indice FTSE MIB in contrazione di un punto percentuale sotto quota 22.780 punti. Pochi i titoli in terreno positivo. Fanno eccezione solamente Monte dei Paschi di Siena, che si apprezza di 2,41 punti percentuali a 1,19 euro, e Stmicroelectronics, che cresce dello 0,60% portandosi a 7,575 euro. Stabile Snam Rete Gas, a 3,76 euro.
Tra i titoli più negativi, invece, spicca sicuramente la prestazione di Cir, che retrocede di 3 punti percentuali sotto la soglia degli 1,70 euro. Male anche Azimut (- 2,87% a 9,13 euro), Exor (- 2,69% a 13,04 euro), Autogrill (- 2,58% a 9,06 euro), Parmalat (- 2,30% a 2,015 euro).
Tra i bancari, Mediolanum è il più negativo con una flessione di 2,76 punti percentuali a 4,145 euro. Significative anche le flessioni di Unipol (- 1,27% a 0,818 euro), Banca Popolare di Milano (- 1,23% a 4,6075 euro), Mediobanca (- 1,17% a 7,62 euro), Intesa Sanpaolo (- 9,80% a 2,775 euro), Unicredit (- 0,68% a 2,1825 euro). Contengono le perdite Banco Popolare (- 0,48% a 5,175 euro) e Ubi Banca (- 0,39% a 10,1 euro).
Sul fronte degli assicurativi, Fondiaria Sai retrocede dello 0,72% a 11,07 euro. Peggio fa Generali, che invece cede l’1,10% a 17,01 euro.
Questo l’andamento degli altri indici principali: All Share – 1% a 23.314,68 punti, Mid Cap – 1,14% a 25.473,58 punti, Star – 0,96% a 11.590,38 punti, Micro Cap – 1,59% a 22.994,41 punti, Small Cap – 1,52% a 24.430,22 punti.
Lun 19/04/2010 da Roberto Rossi in Mediolanum, Mps










