Borsa italiana, Milano verso chiusura positiva – 1 marzo 2010

Il lunedì di inizio marzo sembra potersi concludere con una giornata di negoziazioni ordinarie positiva per Piazza Affari: l’indice FTSE MIB è infatti in rialzo di quasi un punto percentuale, vicino ai 21.270 punti, con tutti i titoli in crescita ad eccezione di tre azioni. Le società in deprezzamento sono infatti Mediobanca (- 0,71% a 7,695 euro), Generali (- 0,54% a 16,57 euro) e Unicredit (- 0,48% a 1,848 euro).
Al di là dei due bancari sopra ricordati, il settore degli istituti di credito mostra un avanzamento positivo pur piuttosto tenue. Bene comunque Intesa Sanpaolo, che si apprezza dell’1,36% a 2,6175 euro, così come Banco Popolare, in crescita dell’1,17% a 4,5575 euro. Meno significativi gli incrementi di Banca Popolare di Milano, + 0,35% a 4,34 euro, Unipol + 0,31% a 0,821 euro, Mediolanum + 0,18% a 4,1675 euro e Monte dei Paschi, + 0,18% a 1,09 euro. Pressochè stabile Ubi Banca, a 9,15 euro.
Tra gli assicurativi, come già preannunciato in terreno negativo marcia Generali, che si contrae di mezzo punto percentuale. Lievissima la crescita di Fondiaria Sai, che sale di 0,09 punti percentuali a 10,69 euro.
Tra i best performers di oggi, qualche titolo che negli scorsi giorni ha sofferto particolarmente le note vicende di cronaca. Pirelli riprende quota con uno sviluppo oltre 4 punti percentuali a 0,3825 euro, così come Telecom Italia, a 1,071 euro con una crescita del 2,39%.
Bene anche Luxottica, + 3,23% a 19,82 euro e Mondadori + 3,07% a 2,855 euro.
Gli altri indici principali: All Share + 0,93% (21.784,79 punti), Mid Cap + 1,31% (23.746,82 punti), Star + 0,18% (10.912,54 punti), Micro Cap + 0,82% (23.313 punti), Small Cap + 0,26% (23.022,25 punti).
Lun 01/03/2010 da Roberto Rossi in Intesa Sanpaolo, Mediobanca










